Richard Jewell: se Clint Eastwood firma l’ennesima perla trattando di mostri e di media

Clint Eastwood a 89 anni firma un’altra opera da vedere assolutamente. “Richard Jewell” racconta la storia dell’omonima guardia di sicurezza che nel 1996 ad Atlanta salvò la vita ad un grande numero di persone sventando un attentato alle Olimpiadi.

Il film è di un grande impatto emotivo grazie ad una narrazione lineare e funzionale al racconto, aiutato in particolar modo dalle interpretazioni di Paul Walter Hauser (Jewell), Sam Rockwell (Watson Bryant) e Kathy Bates (Barbara Jewell). Il regista continua a trattare temi a lui cari dipingendo ancora una volta un’America crudele e spietata mostrandone tutte le contraddizioni e le debolezze attraverso la storia di una guardia di sicurezza ingiustificatamente accusata dalla polizia e dai media solo per aver svolto il proprio lavoro.

Media che escono distrutti dal film mostrando a tutto il mondo come questi se usati male possano essere più distruttivi di qualsiasi altra cosa soprattutto in una società male organizzata come la nostra. Insomma Eastwood ci regala un’altra perla di cinema da vedere senza pregiudizi di alcun tipo perché ci mostra una visione della società di oggi solida e d’impatto come poche.

Voto: 7,5/10